VISIONI

Colazione da Tiffany con Francesca Inaudi. Una commedia amara?

Colazione da Tiffany con la regia di Piero Maccarinelli in scena al Teatro Eliseo. I toni sono quelli della commedia, ma solo a tratti mantengono la brillantezza necessaria. La messinscena di Maccarinelli non riesce a sostenere la vicenda proprio perché questa risulta distante dalla nostra realtà...

Focus Puglia: La morsa del Teatro delle Bambole

Osservare per descrivere, descrivere per conoscere, conoscere per amare, per odiare o per il semplice piacere di sapere. È su questi principi che si basa l’avventura di raccontare le molteplici sfaccettature della realtà teatrale della Puglia: rivestiamo i panni di esploratori di questo tempo e di questa attualità.

Fiorenza Menni/Teatrino Clandestino si specchia nell’Europa di oggi

Hello Austria. Europa 2011, il nuovo progetto di Fiorenza Menni/Teatrino Clandestino, presentato all’Angelo Mai di Roma. Si tratta, come si legge nella presentazione, “di un concerto imperniato sull’idea di provenienza. Un dialogo intorno al rapporto tra scelte di vita di una singola individualità e la ricerca di una costruzione sul concetto di identità europea”.

Split Screen: il Libero Esperimento Teatrale di Aram Kian

Penultima settimana di questa settima edizione di Let Liberi Esperimenti Teatrali al Teatro Cometa Off di Roma. Tocca, tra gli altri, ad Aram Kian, giovane attore di Sinago Milanese qui in veste di autore e regista di Split Screen, per la presenza in scena di Sergio Grossini, Mauro Pescio e Marco Pinna...

Ella’s Secret: un monito contro l’indifferenza

Ella's secret nel testo e regia di Harris Freedman (autore newyorkese che ora vive in Italia), ritorna al passato insanguinato partendo dal presente, quello piccolo e sconosciuto di due donne, rappresentanti di altrettante famiglie, per arrivare alla grande Storia e a agli interrogativi che come una zavorra tutt'ora ci portiamo dietro.

L’avaro nostro contemporaneo, il Molière di Arturo Cirillo

Arpagone è un vecchio tirchio, padrone dei suoi averi e dei suoi figli, che tende a considerare più o meno la stessa cosa, con una sensibile predilezione per i primi in quanto non consumano e non si ribellano. La versione che Arturo Cirillo dà de L'avaro in linea con le migliori operazioni che si possano compiere nei confronti di un testo classico.

A Streetcar Named Desire. The “point-of-view shot” theatre by Antonio Latella

Thanks to Antonio Latella and to his wonderful company, for once the Teatro Argentina in Rome turns into a proper European theatre, a brave stage able to squeeze a great evergreen play and spill that fundamental juice to refresh the audience. Working hard between Italy and Germany, Latella chooses Tennessee Williams' A Streetcar Named Desire...

Scoprendo il Teatro Studio Uno con due spettacoli di DionisoinDemetra

E così, con il nostro caschettino giallo in testa, ce ne andiamo questa volta a scoprire il Teatro Studio Uno, nel quartiere Torpignattara (nome che personalmente – io che conosco la zona da bambino – mai mi sarei sognato di scrivere su queste pagine): piccolo spazio di pochi posti in un cortile interno di condominio...

Il coraggio di Adele – non lascia il segno l’ultimo di Gloriababbi Teatro

Una donna e un uomo si conoscono durante una guerra, imprecisata nello spazio e nel tempo, lei lo trova ferito a una gamba e con la febbre alta, si prende cura di lui. Immancabilmente il destino - anzi in questo caso l'abile penna di Giampiero Rappa - li unisce. I due sono ognuno agli antipodi dell'altra...

Per attraversare la notte. Il teatro di Gao Xingjian

L’opera del premio Nobel per la letteratura Gao Xingjian, celebre autore cinese rifugiato in Francia dal 1988, si situa in un territorio instabile capace di deflagrare ed espandersi in tutte le discipline artistiche di cui il poliedrico scrittore fa uso. Narratore, saggista, drammaturgo, pittore e cineasta, Xingjian nasce nel 1940...

La Madre, Medea della camorra di Mimmo Borrelli

Ci è riuscito il CRT a portare al Teatro dell’Arte La Madre, applauditissimo spettacolo di Mimmo Borrelli. Nonostante la crisi, nonostante i tagli, nonostante gli spettatori in sala potessero essere davvero pochi. E il pubblico milanese ha ringraziato con il tutto esaurito tutte le sere. La prima cosa che colpisce, ne La Madre, è lo spazio scenico...

Sortir du corps, debole la carne di Valère Novarina

In questi mesi in Francia possiamo assistere a uno spettacolo singolare: un intelligente collage di estratti di testi di Valère Novarina (Lettre aux acteurs, Pour Louis de Funès, L’Opérette imaginaire) messi in scena da Cédric Orain e dalla compagnia Oiseau-Mouche, nata nel 1978 a Roubaix, costituita da ventitré attori affetti da handicap mentali diversi.

Un tram che si chiama desiderio: il teatro in soggettiva di Antonio Latella

Per due settimane grazie ad Antonio Latella e alla sua formidabile compagnia il Teatro Argentina di Roma sarà per una volta teatro d'Europa, palcoscenico coraggioso in grado di stringere tra i pugni un classico della letteratura teatrale per spremerne fuori quel succo essenziale con cui ogni spettatore dovrebbe nutrirsi...

Un incubo a occhi aperti. L’ambizioso Giulio Cesare di Andrea Baracco

Vincenzo Manna e Andrea Baracco prendono il testo e lo tagliano sensibilmente, riducendolo a una rete di scene adatte a sei attori. Sul palco vuoto, unici elementi scenografici sono tre vecchie porte. Niente battenti, niente stipiti, sembrano avanzi di quell'edificio del potere appena demolito...

ULTIMI ARTICOLI

Dante Antonelli: “voglio essere un rischio per il teatro”

Quando si incontra nuovamente il pensiero di un artista rimasto silente per un periodo - e nel processo creativo i tempi sono sempre relativi,...