VISIONI

Trouble Festival 8: Happy Dirtday, Laurie Anderson!

Trouble, in inglese Problema, questo il nome del festival che dal 28 maggio al 2 giugno ha aperto le porte di Les Halles, ex-fabbrica riqualificata a spazio polifunzionale per le arti nel centro di Bruxelles. Problema come essenza di contraddizione, come esperimento di crisi, come luogo aperto...

Dritta all’Inferno, la Divina Commedia di Eimuntas Nekrošius

Il suolo italiano è stato, per i grandi artisti dei secoli scorsi, un luogo di attraversamento passionale e in tanti casi una méta della propria ricerca espressiva. Johan Wolfgang von Goethe compì il suo Viaggio in Italia negli anni tra il 1786 e il 1788 e ne trasse appunti per un'autobiografia celata...

Teatri di Vetro. Ultimo sguardo sulle due comunità: teatro e quartiere

La settimana riapre proprio con quella pioggia, ancora pronta a mettere in difficoltà la macchina organizzativa. C'è fermento alle 20,30 di fronte al Palladium: da Milano arrivano Manuela Lo Sicco e Sabino Civilleri...

Focus Sicilia: l’isola inonda il Valle Occupato

L'onda. Avete mai pensato a una scogliera quando la vede arrivare? Se ne sta lì che si crede granitica e possente, non teme acqua che la scalfisca, quasi – potesse – lo scoglio avrebbe da sorriderne. Poi però lo scroscio fa in modo di declinare la modalità dell'impatto secondo l'elemento di cui la stessa onda...

Focus Sicilia: Giuseppe Massa e il potere primitivo di Riccardo III

“Il discorso sul potere include in sé il senso della morte, elementi in Sicilia strettamente connessi”, aveva detto Francesco Rosi, in un'intervista del 1991. In questa breve citazione sono compresi e stigmatizzati due elementi fondamentali che rendono davvero significativa l'idea di riportare il testo di Shakespeare...

Crack Machine di Musella/Mazzarelli svela il teatro dell’economia

La scena si apre con un voce che ci fa fare un salto improvviso verso il finale della fabula, un medias res temporalmente spostato in avanti capace di anticipare per poi cancellare quell'approdo fino a quando il montaggio teatrale – ché di questo si tratta - ci riporterà con i piedi ben piantati sul pavimento del carcere...

Domenica a Teatri di Vetro: danzando sotto la pioggia

Mi lascio affascinare dall’immaginario di Tumblr e Social Network, e dalle fotografie senza macchina fotografica lanciate come sassi digitali delle reti di Instagram, dai colori di Hipstamatic, dalle animazioni di Cinemagram e da quella patina vintage cucita nei tessuti dei vestiti di American Apparel...

Focus Sicilia: l’Arsenale invoca libertà al Valle Occupato

Per l'attentato di Brindisi il campidoglio ha deciso di annullare la Notte dei musei in segno di lutto: ennesima prova che le istituzioni continuano a pensare alla cultura come forma di intrattenimento, come prodotto per turisti e non come momento aggregativo di una comunità...

Moby Dick di Rockwell Kent: alla fine dell’origine le Apparizioni

Moby Dick, la balena bianca che dalla penna di Herman Melville prese le linee e ingrandì la forma a misurare i sogni umani, gli spettri degli orizzonti senza confini, l'estensione dello sguardo oltre l'iride degli occhi. La balena è la macchia bianca nella parte nera di ogni anima, l'isola non trovata e per questo agognata...

Diario nel diario di Teatri di Vetro – La diocesi

Un diario è qualcosa di momentaneo. Meglio ancora. Qualcosa che esiste di per sé, non è prima né dopo, sta lì. E allora quando vuoi, come vuoi, per il tempo che vuoi, puoi avvicinarti e decidere che gli appunti che stai prendendo diventeranno un diario. La cosa che, neanche te ne accorgi, e ci sei già dentro...

Porco mondo, la bestemmia repressa di Biancofango

Nella notte di Natale di chiunque c'è un carico di sentimenti riposti durante l'anno intero, come chissà, rifiorissero in una notte che la riflessione...

Tra Goya e Macbeth, il sonno inquieto di Vincenzo Schino

In quel Teatro Palladium che, nella sua frontalità ed estensione da pulpito, si rivelerà essere spazio inadatto alle esigenze di prospettiva di Schino, ci accoglie il pennello abile di Pierluca Cetera, steso su un'enorme tela pendente dal soffitto...

Vedersi guardare i Teatri di Vetro – La genesi

Tu fai fotografie?, No, cioè...Beh hai una fotocamera in mano...Allora sì, ecco, la porto, poi ogni tanto scatto, quando me la sento, quando c'è qualcosa, Sai allora dovresti venire in questo festival, inizia oggi, ci sono un sacco di spettacoli nei cortili interni, nei lotti della Garbatella...

La realtà e il suo doppio. L’ultimo lavoro di Deflorian/Tagliarini

748 quaderni, senza uno sbaglio. Forse è proprio lo stupore visibile negli occhi dell'attrice a veicolare quelle emozioni di cui le migliaia di annotazioni mancano, ma è pure il loro intreccio, la sequenzialità a spiazzare e soprattutto i vuoti tra gli accadimenti...

ULTIMI ARTICOLI

Dante Antonelli: “voglio essere un rischio per il teatro”

Quando si incontra nuovamente il pensiero di un artista rimasto silente per un periodo - e nel processo creativo i tempi sono sempre relativi,...