Call internazionale per artiste e artisti – Venere in Teatro – Festival di danza

Cerchiamo coreografi/e, performer e danzatori/trici che vogliano indagare la performatività attraverso la durata, anche in collaborazione con sound artist o musicisti. Entrambi i linguaggi possono essere messi in scena da una stessa persona, oppure possono esserci due o più artisti. 1.500€ lordi con supporto per costi di viaggio da considerare. Vitto e alloggio presso Forte Marghera dal 13 al 15 settembre 2025 verranno offerti dal Festival. Le candidature saranno accettate fino al 25 Maggio 2025, alle ore 23:59.

Cerchiamo coreografi/e, performer e danzatori/trici che vogliano indagare la performatività attraverso la durata, anche in collaborazione con sound artist o musicisti. Entrambi i linguaggi possono essere messi in scena da una stessa persona, oppure possono esserci due o più artisti.

Cerchiamo progetti che combinino il corpo e il suono in performance dal vivo, così da sviluppare un’interazione tra i due elementi per una durata minima di 3 ore. Il lavoro può essere inedito o essere già stato presentato.

In una performance solista, l’artista deve essere di età under 35. Nelle collaborazioni o nei collettivi, deve essere presente almeno 1 artista under 35.

DOVE

Il Festival è ambientato in edifici originariamente militari, all’interno di un parco storico – un ex forte militare – ora sede di mostre ed eventi culturali. Dista a 15 minuti dal centro storico di Venezia.

In particolare, la performance avverrà in uno spazio espositivo.

TEMA

Orientare la visione performativa del corpo e la creazione del suono a una performance di durata suggerisce l’inclusione della trasformazione come tema, o meglio, condizione ovvia dell’azione in live. La durata agìta in live dispone all’attivazione di processi di trasformazione, sia quando lo strumento è il corpo sia quando lo strumento è il suono. La performance di durata trova la sua drammaturgia nella gestione, reattività, ascolto e presenza dei performer nel tempo e anche attraverso l’incontro con l’imprevedibile, sia del sé che di qualsiasi altro agente esterno.

Ponendo il corpo e il suono live nello stesso spazio temporale, si assiste alle analogie tra il mondo coreografico e il mondo musicale, alle loro molteplici forme di scambio e comunicazione. Nella forma di durata, il tempo pone i performer di fronte alle necessità della trasformazione.

Per trasformazione, intendiamo il processo di cambiamento, sia esso sottile o manifesto, desiderato o contrastato. L’essenza performativa è in grado di evolvere e rivoluzionare, trattenere, ripetere, rovesciare, convertire, mutare. Cerchiamo linguaggi e caratteri, personalità artistiche che abbiano voglia di mettersi in gioco nella dimensione della performance di durata, privilegiando il corpo e il suono come forme della trasformazione.

Il progetto candidato potrà esporre anche altre tematiche, urgenze e soggetti, senza alcuna limitazione a riguardo. I punti principali della call sono: corpo e suono live in forma di durata.

COSA CERCHIAMO

Cerchiamo un progetto che si possa adattare a spazi non teatrali dove corpo e suono si uniscono attraverso una performance della durata di 3 ore.

Nel corpo, cerchiamo presenza e resistenza nel rispondere al processo trasformativo della durata. Nel suono, verrà data preferenza alla musica dal vivo generata attraverso un’utilizzo del corpo, così come in modalità analogiche.

COMPENSO

1.500€ lordi con supporto per costi di viaggio da considerare. Vitto e alloggio presso Forte Marghera dal 13 al 15 settembre 2025 verranno offerti dal Festival.

PER CANDIDARSI

Modulo di candidatura: https://forms.gle/au9NiBv28BBL2SaE8
Incontro online per approfondire la call e chiedere informazioni: 14 Aprile 14, 2025, alle ore 12:00.

Registrati per l’incontro online: https://forms.gle/ygB5Uua2F45VnQQk8

Le candidature saranno accettate fino al 25 Maggio 2025, alle ore 23:59.

I risultati saranno comunicati per mail a tutti i partecipanti e pubblicati sul sito liveartscultures.org entro il 6 Giugno 2025.

SELEZIONE

Il lavoro verrà selezionato dalla Direttrice Artistica del Festival Marianna Andrigo e dallo sound artist Federico Dal Pozzo.

Marianna Andrigo è una danzatrice e curatrice. Collabora dal 2009 con Aldo Aliprandi nella creazione di performance che esplorano la relazione tra suono e movimento, anche nella dimensione di durata. Dal 2014 segue la curatela di Live Arts Cultures ed è la Direttrice Artistica di Venere in Teatro.

Federico Dal Pozzo vive e lavora a Parigi. Musicista e sound artist, crea performance sonore dove il concetto del Tempo è teso alla fusione con lo Spazio. Il suo ultimo progetto, [o1 Temp], condiviso con il musicista francese Paul Michel, indaga l’espansione del Tempo e la sua perdita. Lavora inoltre come compositore e sound designer per compagnie di danza contemporanea e circo in tutta Europa, con cui si è esibito in Europa ed Ecuador.

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